Luce alle vostre idee

CORPI ILLUMINANTI

 

Con il termine “corpi illuminanti” si indica sia la generalità di tutti gli apparecchi di illuminazione, sia la parte che specificamente emette la luce in un apparecchio di illuminazione.

La definizione, relativamente recente, nasce dal fatto che l’impiego dell’energia elettrica nel settore dell’illuminazione ha reso possibile la separazione di tutta la parte dedicata ad emettere la luce, dal resto del prodotto che è di fatto il sostegno del cablaggio elettrico e dell’elemento che emette la luce.

Potendo separare le varie parti si è reso necessario identificarle e quindi indicare specificamente la parte che emette la luce.

La distinzione e la possibile separazione del corpo illuminante dall’apparecchio di illuminazione, consente di applicare ed utilizzare il primo, in modo del tutto indipendente e molti corpi illuminanti sono impiegati in prodotti tra loro molto diversi.

Per circa un secolo il corpo illuminante per eccellenza è stata la lampadina ad incandescenza, ormai uscita dal mercato, che è stata via via affiancata dai “neon”, dalle lampadine alogene (lampade contenenti vari tipi di gas), per poi arrivare alle lampadine a basso consumo ed infine ai led.

Un tipo di corpo illuminante che merita una citazione per la sua sfortunata esistenza è quello della lampadina magnetica creata dall’inventore Tesla oltre 100 anni fa e che non è mai stata messa in commercio per due ragioni, infatti consumava poco e soprattutto non si consumava mai, quindi poco interessante per le aziende che producono lampadine.

Attualmente i led sono il corpo illuminante che sta invadendo tutto il mondo dell’illuminazione e viene impiegato in moltissime forme, dalla normale striscia a led, alle lampadine che contengono il led, ai fari a led.

Naturalmente questa nuova tecnologia è entrata già da molti anni in Guido Raffaello, che per stare al passo con le richieste dei clienti ha dovuto fin da subito conoscere questi nuovi prodotti, apprenderne le modalità di impiego e seguirne le evoluzioni, continue ed a volte problematiche, perché i nuovi prodotti sostituiscono i precedenti molto velocemente, generando a volte incompatibilità tecniche.

Per fare un esempio oggi ci sono i led “dimmerabili” ovvero regolabili dall’esterno, per modificarne le prestazioni, ma gli accessori per agire sui led non sempre sono reperibili e comunque si generano in continuazione prodotti obsoleti; mentre la lampada a filamento di tungsteno è rimasta sul mercato per circa un secolo, oggi ci sono prodotti che ci rimangono al massimo qualche anno se non meno.

Sta accadendo nel mondo dei corpi illuminanti ciò che accade in tutto il settore dell’elettronica, ovvero una continua creazione di nuovi prodotti che sostituiscono ed eliminano quelli precedenti, senza affiancarsi a questi.

Tutto ciò rappresenta un impegno ed una sfida continua per una ditta come la Guido Raffaello, che vuole essere sempre al passo con i tempi e soddisfare le esigenze dei clienti all’avanguardia.