Luce alle vostre idee

VISION

 

I termini vision e mission fanno parte della storia delle norme per la qualità di gestione, ed hanno rappresentato a nostro avviso, il momento più alto del tentativo di affidare agli imprenditori il ruolo di protagonisti del miglioramento generale della società e del modo di vivere.

Negli anni successivi si è tornati alla più modesta sigla ISO 9001, abbandonando ogni velleità migliorativa nei confronti di una società, che al miglioramento delle persone, della qualità della vita e dei rapporti umani, sembra proprio non essere interessata.

Forse il nostro retaggio idealista ci porta a conservare ed utilizzare questi due termini, perché non siamo degli integralisti e non vogliamo affermare che la gestione dell’azienda è un bene per i dipendenti, rappresenta la loro sicurezza ecc. ecc., siamo coscienti che si fa impresa per far crescere il capitale, ma siamo altresì convinti, che il capitale e gli utili possano crescere, facendo aumentare contemporaneamente la soddisfazione di tutti coloro, che sono i soggetti interessati e coinvolti nell’attività dell’organizzazione, quelli cioè che nelle vision venivano definiti gli stake holders, ovvero i coinvolti nel gioco.

Gli stake holders sono: gli investitori, i clienti, i fornitori, i dipendenti, il mondo esterno all’azienda, istituzioni e non solo. Tutti questi interscambiano qualcosa con l’organizzazione e da questo interscambio può venire soddisfazione o insoddisfazione e tra questi due vocaboli, sta il successo e la vita dell’azienda.

La nostra vision è innanzitutto la continuità, che è garanzia di una presenza costante sul mercato, e questo significa:

  • assistenza e servizi continui per i clienti
  • lavoro per i fornitori
  • sicurezza e stabilità per i dipendenti
  • utili per gli investitori
  • riferimenti certi per le istituzioni e per il mondo al di fuori dell’azienda

Continuità significa esserci domani, l’anno prossimo, tra dieci e tra enne anni, anche oltre la vita dei gestori, perché il primo obiettivo di un imprenditore dovrebbe essere far funzionare, vivere e prosperare l’azienda, a prescindere dalla sua presenza continua; ma solo pochi ci riescono.

La continuità è il fattore indispensabile, quindi questa è la prima vision, ma la continuità deve essere accompagnata anche da altro, che non rimarrà immutato nel tempo, ma si evolverà come tutte le cose del mondo.

Mano a mano che progrediremo, nel tempo e non necessariamente nelle dimensioni, un’altra nostra vision sarà l’eccellenza, perché non ci basta andare avanti, non è sufficiente raggiungere gli obiettivi economici, non è sufficiente soddisfare gli stake holders, ma vogliamo farlo diventando un punto di eccellenza in questo mercato.

Grazie al lavoro dei fondatori, la nostra azienda è riconosciuta per l’alto livello di prestazione dei nostri prodotti, che sono per conseguenza destinati ad una fascia alta di mercato. Nelle nostre vision c’è la crescita di queste prestazioni e di come il mercato le percepisce, valuteremo inoltre se sarà possibile e se riusciremo ad entrare in altre fasce di mercato, pur mantenendo elevati standards qualitativi.

Vision ambiziose certamente, ma riteniamo che debbano essere le difficoltà e gli ostacoli sul nostro percorso a ridurre le nostre ambizioni e non che lo dobbiamo fare noi, per paura di fallire. Gli errori e gli obiettivi mancati appartengono a chi si pone gli obiettivi e non a chi si limita per paura di sbagliare.

50 anni